Ti interessa la storia del caffé? Se sei arrivato su questa pagina probabilmente è proprio perché stavi cercando informazioni sull’origine della bevanda più amata degli italiani

Il caffè è la seconda merce più scambiata al mondo dopo il petrolio. Questo dato fa subito capire l’importanza che il caffè riveste nella vita di milioni di persone in tutto il mondo. La diffusione di questa bevanda è ormai indiscussa e in Italia è largamente apprezzata. La storia del caffè italiano ha assunto varie sembianze, dal ristretto e corposo di Napoli al lungo e aromatico di Milano.

Eppure non importa quale sia la preferenza, più del 90% degli italiani non possono farne a meno. Molti lo definiscono la bevanda perfetta da condividere con gli amici e praticamente tutti ne amano l’effetto energizzante. Basta già solo il profumo del caffè a riempire la casa, dicono i veri amanti della bevanda.  E come dargli torto, per la maggioranza di noi il caffè, prima di tutto!

Il caffè è ormai diventato la bevanda più consumata al mondo, entrata nel DNA e nei luoghi comuni di moltissime persone. Dietro questo prodotto unico si nasconde un’origine quasi misteriosa, che si perde nella notte dei tempi. Cerchiamo di scoprire insieme le origini del caffè.

Storia del caffè: la leggenda dall’Etiopia

origini e storia del caffè: foto caffèQuesta antica infusione è entrata a far parte della storia molti secoli fa. La provenienza del caffè è da cercare in Etiopia, il paese africano dove per la prima volta venne notato il “magico potere” del caffè. La leggenda narra che i membri di una tribù abbiano deciso di assaggiare la pianta del caffè, ovvero le sue bacche rosse, perché avevano osservato che le loro capre avevano un comportamento più energico del normale dopo aver mangiato proprio quelle specifiche bacche.

Forse non si è trattata di una tazzina come la intendiamo oggi, ma quei pastori furono a tutti gli effetti i primi consumatori di caffè al mondo, le origini del caffè. Eppure si dovrà aspettare fino al dodicesimo secolo per avere delle testimonianze scritte sul consumo del caffè. Gli Arabi sono stati i principali promotori di questa speciale bevanda, infatti a loro si deve l’origine della parola caffè. Infatti, la parola caffè viene dall’arabo “Qahwah” che significa “stimolante”. Da questa parola originaria si passò al nome turco “Kahveh” e da quest’ultima si arrivò alla parola come la conosciamo oggi.

 

Origine del caffè: i vari tipi di caffè per soddisfare tutti i gusti

Grazie all’alta richiesta di consumo di questa bevanda, è stato possibile sperimentare vari tipi di coltivazioni e lavorazioni del caffè per soddisfare tutte i gusti, anche quelli più raffinati. Le piantagioni più conosciute si trovano in Africa e Sud America, ma ci sono anche delle piantagioni di caffè in Italia, come in Sicilia e in Toscana. Le piante adoperate per produrre il caffè sono:

  • Arabica: originaria dell’Etiopia. Costituisce i ¾ dell’attuale produzione di caffè. Ha un sapore delicato e un aroma intenso. Tra i paesi produttori di caffè Arabica spiccano: Brasile, Camerun, Colombia e Costa Rica, tra gli altri.
  • Robusta: la crescita della pianta usata per questa miscela è più veloce di quella usata per l’Arabica ed è più resistente. Il sapore è più forte e viene solitamente mescolato ad altri tipi di caffè. I paesi produttori più importanti sono la Costa d’Avorio, l’Angola e la Repubblica Democratica del Congo.

 

Storia della macchina da caffè: un must per gli italiani

Una volta la macchina da caffè classica che si vedeva in quasi tutte le case italiane era la caffettiera, che ha subito varie modifiche nel corso degli anni. Oggi invece le macchine da caffè si sono evolute e sono in grado di estrarre la bevanda dalle cialde caffè e dalle capsule. Queste macchine rendono il caffè sempre disponibile anche per chi non è molto abile a preparare la classica caffettiera o per chi è in ufficio e prende il caffè dal distributore automatico. Infatti, dato che è amato soprattutto per la sensazione rinvigorente che offre oltre al suo aroma inconfondibile, il caffè non manca mai quando si lavora.

Ti ricorderai della storia del caffè la prossima volta lo gusterai? Se ti è piaciuto l’articolo condividilo sui tuoi socia

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